lunedì 9 gennaio 2017

Torta senza glutine al cacao con crema al caramello salato

Torta senza glutine al cacao con crema al caramello salato


Oggi fa un freddo birbone, ricomincia la scuola, dovrei mettermi a dieta e io non sono pronta. Per nulla di tutto ciò.

Ci vuole qualche di corroborante e consolatorio.

In effetti con la dieta non è che vada così d'accordo, ma cominceremo domani.

E poi, come dice sempre Sonia, per cominciare bene la settimana, non c'è niente di meglio che un buon dolce, no?

La ricetta la potete trovare su Gluten Free Travel and Living!

https://goo.gl/ZPwPTC

Auguri di buon anno!!!

domenica 1 gennaio 2017

Tramezzini senza glutine di panettone con fegatini alla fiorentina

Tramezzini di panettone senza glutine con fegatini alla toscana

Si arriva all'ultimo dell'anno, ultima delle grandi cene e pranzi delle feste.
Vediamo occhieggiare molti panettoni, anche senza glutine, che ci guardano preoccupati: "Che fine faremo?"
Un'ottima fine, direi.
La fine che vi ha fatto fare lo chef Simone Bernacchioni del Ristorante Quinoa di Firenze (di cui vi ho già parlato su Gluten Free Travel and Living).

Quando sono andata a provare il menu di dicembre del Quinoa, fra gli antipasti abbiamo assaggiato anche questo, e a me era piaciuto molto, l'avevo trovato davvero azzeccato, con quel gusto deciso dei fegatini addolcito dal sottofondo dolce del panettone.

Tramezzini di panettone senza glutine con fegatini alla toscana
Tramezzini di panettone con fegatini alla toscana al Ristorante Quinoa

Questo lo devo provare, mi sono subito detta.
Così ho contattato Quinoa, e loro gentilissimi mi hanno fatto avere la ricetta di originale di Simone.
Il tempo passava, e non trovavo mai il momento giusto per farla.
Il momento giusto è stato ieri, un antipasto perfetto per un pranzo o una cena delle feste, che sia Natale, Capodanno o, perché no?, la Befana!
È un piatto veloce da realizzare, ovviamente a patto di avere un buon panettone a disposizione.
Ve lo potete fare in casa, oppure comprarne uno già pronto, ultimamente se ne trovano di buoni e anche di ottimi.

Tramezzini di panettone senza glutine con fegatini alla toscana

Tramezzini di panettone con fegatini alla fiorentina
(ricetta dello chef Simone Bernacchioni del Ristorante Quinoa di Firenze)

Ingredienti
400 g di fegatini di pollo
1 cipolla 
1 noce di burro
mezzo gambo di sedano
mezza carota
6 filetti d'acciuga sott'olio (io 3 acciughe sotto sale che ho sfilettato e dissalato al momento)

2 cucchiai di capperi sotto aceto scolati

brodo di carne

1 panettone classico con uvetta e canditi senza glutine o panettoncini monoporzione, sempre senza glutine **

olio extra vergine di oliva

prezzemolo

sale e pepe

* ingredienti a rischio di contaminazioni da glutine
Per essere consumati tranquillamente devono avere presentare sulla confezione la scritta SENZA GLUTINE il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili.
** prodotti sostitutivi equivalenti a quelli contenenti glutine. 
*** le spezie, anche in polvere, in teoria non sarebbero ingredienti a rischio. Però io non mi fido, e cerco sempre quelle con la scritta SENZA GLUTINE.  

Togliete ai fegatini la vescichetta del fiele senza romperla e lavarteli sotto l'acqua corrente. 
Metteteli a cuocere con poco olio d'oliva e con un battuto di cipolla, prezzemolo, sedano e carota. Salate e pepate a piacere. Lasciate cuocere per circa15 minuti, aggiungendo del buon brodo di carne, i capperi dissalati in acqua corrente e strizzati e i filetti d'acciuga. 
Io, in aggiunta alla ricetta di Simone, ho sfumato col Vin Santo. 
Tritate il tutto usando anche il sugo di cottura e una noce di burro. Tagliate a fette sottili il panettone, abbrustolitele e spalmatele con l'impasto di fegatini.

venerdì 23 dicembre 2016

Ghirlanda ai cranberry senza glutine

Ghirlanda ai cranberry senza glutine

Vi lascio i miei auguri di Natale con una ricetta perfetta per un centrota vola delle feste, una ghirlanda di panbrioche ai cranberry.
La ricetta la potete trovare sul sito di Nutrifree!

Auguri di buon Natale e buon anno!!!


on questa ricetta partecipo anche al 100% Gluten Free (fri)Day
gran bella iniziativa di Gluten Free Travel & Living.

 

venerdì 16 dicembre 2016

Strudel salato mele pancetta e cipolla senza glutine

Strudel salato con mele, cipolle e pancetta

Sempre velocissima, almeno questo venerdì riesco a partecipare al 100% Gluten Free (Fri)Day, ed è un evento non da poco.
La ricetta è molto versatile, può essere un antipasto sfizioso per una cena particolare, una portata di un buffet in piedi o di un picnic (eventualmente si potrebbe anche fare monoporzione) oppure un piatto unico accompagnato da una fresca insalata, per un pranzo veloce e nutriente.

Questa ricetta la potete trovare anche nel mio libro Il pane gluten free.


Il pane gluten free
Pubblicato da Giunti Editore

L'abbinamento pancetta mele e cipolle sembra strano, ma in realtà sono tre ingredienti che stanno perfettamente insieme.
D'altronde l'arista con le mele è una preparazione della tradizione.
Il procedimento è un po' laborioso, perché di fatto è un impasto briosciato a doppia lievitazione, ma in realtà se ci si organizza, sfruttando la nottata, è assolutamente gestibile.  Ricetta laboriosa ma non difficile.
Tenete l'impasto un po' consistente altrimenti rischia di spatasciarsi in cottura.

Strudel salato con mele, cipolle e pancetta

Strudel salato con mele, pancetta e cipolla

Ingredienti
Per il preimpasto
6 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di miele millefiori
250 ml di latte tiepido
180 g di preparato senza glutine
speciale per dolci lievitati Molino Dallagiovanna **
Per l’impasto
1 uovo
1/2 cucchiaino di sale
170 g di preparato senza glutine speciale per dolci lievitati Molino Dallagiovanna **
5 g di zucchero
25 g di strutto ammorbidito a temperatura ambiente
1 cucchiaino di sale
farina di riso finissima per lo spolvero *
Per la farcia150 g di pancetta stesa a fette *
2 mele
1 cipolla di Tropea
olio extravergine di oliva
2 rametti di timo
Per la finitura
1 uovo
1 cucchiaio di latte

* ingredienti a rischio di contaminazioni da glutine
Per essere consumati tranquillamente devono avere presentare sulla confezione la scritta SENZA GLUTINE il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili.
** prodotti sostitutivi equivalenti a quelli contenenti glutine. 
*** le spezie, anche in polvere, in teoria non sarebbero ingredienti a rischio. Però io non mi fido, e cerco sempre quelle con la scritta SENZA GLUTINE.  

Fate il preimpasto: in una ciotola sciogliete il lievito con il miele nel latte, fate riposare 10 minuti e unite il preparato per dolci. Mescolate bene per eliminare ogni grumo, coprite e lasciate riposare per 1 ora.
Fate l’impasto: al preimpasto unite l’uovo sbattuto, lo zucchero e il preparato per dolci setacciato. Impastate fino ad avere un composto omogeneo, unite il sale e poi lo strutto in 3 volte. Impastate finché anche l’ultima parte di strutto non si è completamente assorbita e il composto è di nuovo liscio e omogeneo. Mettetelo in una ciotola, coprite con un panno e fate lievitare (2 ore circa).
Rovesciate l’impasto sulla spianatoia infarinata e sgonfiatelo, fate la palla, rimettetela nella ciotola e
tenetela in frigorifero per tutta la notte.
Al mattino, fate riavere l’impasto fuori dal frigorifero per 1 ora circa. Intanto preparate la farcia: sbucciate le mele, togliete i torsoli e tagliatele a fettine sottili; mondate la cipolla e tagliatela al velo, quindi fatela appassire velocemente in padella con un filo d’olio e con le foglioline del timo.
Su un foglio di carta da forno leggermente infarinato, sgonfiate un po’ l’impasto e stendetelo prima con le mani e poi con il matterello, formando un rettangolo di circa 30 x 20 cm dello spessore di 1 cm. Stendeteci la pancetta in modo da coprirlo tutto eccetto 2 cm di bordo. Spargete sopra le mele, e poi le cipolle. Quindi arrotolate il rettangolo quanto più stretto possibile lungo il lato lungo.
Separate il tuorlo dall’albume e mettetelo in frigorifero, mentre usate l’albume per saldare i bordi e le estremità dello strudel. Quindi trasferitelo con la carta da forno su una placca per dolci, copritelo con la pellicola lasciandola lasca. Fate lievitare fino al raddoppio del volume (circa 1 ora).
Sbattete il tuorlo con il latte e spennellate la superficie, poi infornate a 180 °C in modalità statica sul ripiano più basso. Fate cuocere per 40 minuti circa. Per garantire una cottura uniforme, dopo 20 minuti girate la teglia.
Sfornate e fate intiepidire un po’ prima di servirlo.

Con questa ricetta partecipo al #GFCalendar con le mele 
del mese di dicembre  di Gluten Free Travel & Living 
di cui è portavoce mensile Monica Giustina di One pancake in a million



on questa ricetta partecipo anche al 100% Gluten Free (fri)Day
gran bella iniziativa di Gluten Free Travel & Living.

 

mercoledì 30 novembre 2016

Spekuloos senza glutine

Gluten free Cinnamon cookies

Oramai siamo a ridosso del Natale. Quindi si biscotta. In realtà io biscotto poco, però l'equazione
Natale = Biscotti 
è sempre valida.
Nel frattempo il mondo va a rotoli, ma almeno ci consoliamo (finché si può) con un po' di zucchero.

Oggi si va di Spekuloos. Ovvero biscottini belgi alla cannella.
Questa è la rivisitazione senza glutine di una ricetta del Cavoletto. Recentemente ho fatto per lo Starbooks la versione di Bernard Laurance, dal libro From Baklava to Tarte Tatin, ma nn mi aveva soddisfatto a pieno, per essere senza glutine era troppo burrosa e troppo senza uova. Invece questi, anche se ovviamente fragili, erano venuti davvero buoni.
Però usare un mix di spezie invece della sola cannella era una buona idea, quindi dato che non c'è due senza tre mi sa che che li rifarò in una terza versione.
Per intanto beccatevi questa!

Biscotti alla cannella
(rivisitazione di una ricetta de Il Cavoletto di Bruxelles)

Ingredienti
200 g di zucchero muscovado
125 g di farina di riso *
110 g di burro 
60 g di amido di tapioca *
50 g di amido di mais *
40 g di fecola di patate *
3 g di xantano *
20 g di latte
20 g di yogurt bianco
7 g di bicarbonato di sodio
2 cucchiai di cannella in polvere ***

* ingredienti a rischio di contaminazioni da glutine
Per essere consumati tranquillamente devono avere presentare sulla confezione la scritta SENZA GLUTINE il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili.
** prodotti sostitutivi equivalenti a quelli contenenti glutine. 
*** le spezie, anche in polvere, in teoria non sarebbero ingredienti a rischio. Però io non mi fido, e cerco sempre quelle con la scritta SENZA GLUTINE.  

Setacciare la farina di riso, l'amido di mais e di tapioca, la fecola di patate, il bicarbonato, la cannella e lo xantano sulla spianatoia. Mescolarli con lo zucchero, fare la fontana e mettere nel mezzo il burro morbido, lo yogurt e il latte e impastare velocemente fino a formare un impasto omogeneo. Fare la palla e mettere in frigo avvolto in una pellicola per almeno un'ora.
Stendere l'impasto ad uno spessore di 4 mm, e ritagliare con le formine.
Rimettere in frigo per un'ora, quindi infornare, e nel frattempo preriscaldare il forno a 150 °C.
Spennellare i biscottini con un po' di latte, e infornarli per un quarto d'ora/ venti minuti: devono risultare ben cotti.
Appena estratti dal forno potrebbero essere un po' spugnosi, ma quando si raffredderanno diventeranno croccanti e bucherellati all'interno, molto gustosi.
Si conservano bene in un contenitore a chiusura ermetica, ma via via che il tempo passa l'aroma della cannella un po' evapora.


Con questa ricetta partecipo al contest Un biscotto FREE per Natale
di Manolo Ruffini del blog Shake Your Free Life
Un biscotti FREE per Natale
 
Questa ricetta la potete trovare anche su D|Ricette.
http://la.repubblica.it/cucina/ricetta/biscottini-alla-cannella-senza-glutine/43845/

venerdì 25 novembre 2016

Tiramisù ai clementini

Gnocchi di patate senza glutine

Susy May, del blog Coscina di Pollo, ha vinto l'MTChallenge sulle tapas con delle esilaranti tapas spaziali. La sua scelta per la nuova sfida è caduta invece su un classico dei classici che incredibilmente non era mai stato fatto, il tiramisù, declinato però in versione "sexy" nel senso che deve essere ispirato a una/o diva/o del cinema.

Si potevano fare tante belle cose home-made a questa sfida, praticamente tutto, dai savoiardi al mascarpone. Io non sono riuscita a compicciare nulla, causa tempo scarsissimo, ed eccovi il mio tiramisù un po' tristanzuolo con dei savoiardi senza glutine comprati (mah...), il mascarpone comprato, e come unica botta di vita creativa il mandarino che in realtà sono dei clementini comprensivo di scorzette frettolosamente candite da me, e un po' di meringa italiana ad ammorbidire. 

E l'icona sexy?

Aurore Clement, attrice del cinema francese d'antan. Una bellezza normanna, dai colori di grano e lavanda.
Film? Tanti, anche di registi italiani.
Il suo film più bello è sicuramente Cognome e nome: Lacombe Lucien del grandissimo Malle. Storia di tedeschi, partigiani, ebrei, e collaborazionisti. Ma lei è splendida. Bellissima e seducente pur nella sua aria quasi dimessa.

 Un altro film che la vede fra i protagonisti è l'intensissimo Paris, Texas di Wim Wenders


Quello che ha lanciato un'altra icona molto sexy, la conturbante Nastassja Kinski.
E, ormai non più giovane, eccola nei panni della duchessa di Chartres in Marie Antoinette di Sofia Coppola. Non è affascinante?


La trovo bellissima, una bellezza lontana anni luce dalle mie forme da bigné, e forse per questo la apprezzo così tanto.

In effetti la presentazione così leggera e aerea, con questi colori pastello, ricorda un po' le ambientazioni di Marie Antoinette.

Nota tecnica: i savoiardi industriali non mi piacciono più. Li ho usati tante volte, ma a questo giro proprio non mi sono piaciuti. Eppure una volta mi piacevano... Ho notato che col tempo mi si è raffinato il gusto. Insomma, tante cose che mangiavo proprio non le sopporto più. Semmai pane e cipolle, piuttosto che una schifezza.
Comunque a questo giro il tempo non c'era. E, si sa, il tempo è tiranno e bisogna evitare di opporcisi troppo, soprattutto quando, come me, si comincia ad avere un'età.
P.S. Sì, lo so, c'è scritto mandarini. Ho sbagliato :-)

Gnocchi di patate senza glutine

Tiramisù ai clementini
Ingredienti
per 4 persone

250 g di clementini biologici non trattati
250 g di mascarpone
100 g di savoiardi senza glutine *
60 g + 60 g + 3 cucchiai di zucchero
3 uova

Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo (*) sono alimenti a rischio per i celiaci e per essere consumati tranquillamente devono avere il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili.
Procedimento
Con il rigalimoni togliere le zeste ai clementini, quindi tagliateli in due e spremeteli. Mettete il succo di clementini da parte in una caraffa.
Fate bollire una pentolina d'acqua e sbollentateci le zeste di clementini per pochi secondi. Scolateli e teneteli da parte,  quindi mettete i 3 cucchiai di zucchero in una pentola con due dita d'acqua e quando bolle buttateci le zeste di clementini, facendoli cuocere finché lo zucchero comincia a fare le bolle. A questo punto spegnete il fuoco e tirate fuori le zeste con una forchetta, lasciandole asciugare e raffreddare su un piatto coperto di carta forno. Tenete da parte.

Separate gli albumi dai tuorli.
Con 60 g di zucchero e 25 ml di acqua preparate uno sciroppo. In una ciotola capiente cominciate a montare i tuorli d'uovo e quandolo sciroppo ha raggiunto 121 °C di temperatura versatelo a filo, stando attenti a non schizzarvi (è bollente!), sui tuorli, continuando a montare finché la crema si raffredda completamente. Ecco a voi la pate à bombe. Mettete da parte e preparate la meringa francese.
Cominciate a montare gli albumi, sempre con le fruste elettriche, e preparate con i restanti 60 g di zucchero e 25 ml di acqua un altro sciroppo, che nuovamente verserete a filo sugli albumi, continuando a montarli, quando raggiunge i 121 °C di temperatura.
Anche qui proseguite a montare fino a completo raffreddamento.

A questo punto è fatta: incorporate la meringa italiana alla pate à bombe e mettete in frigorifero.

Versate in una scodella il succo di clementine, e bagnateci i savoiardi tagliati a metà. Mettetene uno strato sul fondo del contenitore in cui volete preparate il tiramisù (io ho usato delle ciotole troppo grandi per essere monoporzione, erano delle bi-porzioni), versateci sopra metà della crema, cospargete di zeste di clementini candite, fate un altro strato ed è fatta. In frigo a consolidare e lo potete mangiare. 


Con questa ricetta partecipo alla sfida n° 61 di novembre 2016 dell' MTC.
La ricetta originale di Susy May del blog Coscina di pollo


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Con questa ricetta partecipo anche al 100% Gluten Free (fri)Day

gran bella iniziativa di Gluten Free Travel & Living.




giovedì 24 novembre 2016

Ristorante Quinoa, 100% Senza glutine a Firenze

A Firenze i celiaci sono fortunati, perché molti sono gli esercizi gluten friendly nella nostra città.

Così gluten friendly che esiste anche un ristorante, il Ristorante Quinoa, che ha fatto la scelta ardita di avere un menu 100% senza glutine.

Ristorante Quinoa Firenze


Complice  la creatività e la bravura dello chef (e titolare) Simone Bernacchioni, da Quinoa troverete il menu più fusion del mondo, veramente gluten free per tutti i gusti.

Qualche tempo fa sono stata invitata ad assaggiare il menu di dicembre, e su Gluten Free Travel and Living vi racconto come è andata.

Qui vi lascio solo qualche foto...

Ristorante Quinoa Firenze

Per leggere la recensione completa, andate su Gluten Free Travel and Living e troverete il resoconto completo della piacevolissima serata.

Ristorante Quinoa
Piazza di Santa Maria Maggiore, 1, Firenze
Tel 055 747 7998

www.ristorantequinoa.it
A pranzo dal lunedì al sabato dalle 12,30 alle 15
A cena dal martedì al sabato dalle 19,30 alle 23
Domenica brunch dalle 12 alle 15.

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