mercoledì 30 novembre 2016

Spekuloos senza glutine

Gluten free Cinnamon cookies

Oramai siamo a ridosso del Natale. Quindi si biscotta. In realtà io biscotto poco, però l'equazione
Natale = Biscotti 
è sempre valida.
Nel frattempo il mondo va a rotoli, ma almeno ci consoliamo (finché si può) con un po' di zucchero.

Oggi si va di Spekuloos. Ovvero biscottini belgi alla cannella.
Questa è la rivisitazione senza glutine di una ricetta del Cavoletto. Recentemente ho fatto per lo Starbooks la versione di Bernard Laurance, dal libro From Baklava to Tarte Tatin, ma nn mi aveva soddisfatto a pieno, per essere senza glutine era troppo burrosa e troppo senza uova. Invece questi, anche se ovviamente fragili, erano venuti davvero buoni.
Però usare un mix di spezie invece della sola cannella era una buona idea, quindi dato che non c'è due senza tre mi sa che che li rifarò in una terza versione.
Per intanto beccatevi questa!

Biscotti alla cannella
(rivisitazione di una ricetta de Il Cavoletto di Bruxelles)

Ingredienti
200 g di zucchero muscovado
125 g di farina di riso *
110 g di burro 
60 g di amido di tapioca *
50 g di amido di mais *
40 g di fecola di patate *
3 g di xantano *
20 g di latte
20 g di yogurt bianco
7 g di bicarbonato di sodio
2 cucchiai di cannella in polvere ***

* ingredienti a rischio di contaminazioni da glutine
Per essere consumati tranquillamente devono avere presentare sulla confezione la scritta SENZA GLUTINE il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili.
** prodotti sostitutivi equivalenti a quelli contenenti glutine. 
*** le spezie, anche in polvere, in teoria non sarebbero ingredienti a rischio. Però io non mi fido, e cerco sempre quelle con la scritta SENZA GLUTINE.  

Setacciare la farina di riso, l'amido di mais e di tapioca, la fecola di patate, il bicarbonato, la cannella e lo xantano sulla spianatoia. Mescolarli con lo zucchero, fare la fontana e mettere nel mezzo il burro morbido, lo yogurt e il latte e impastare velocemente fino a formare un impasto omogeneo. Fare la palla e mettere in frigo avvolto in una pellicola per almeno un'ora.
Stendere l'impasto ad uno spessore di 4 mm, e ritagliare con le formine.
Rimettere in frigo per una mezz'ora, quindi infornare, e nel frattempo preriscaldare il forno a 150 °C.
Spennellare i biscottini con un po' di latte, e infornarli per un quarto d'ora/ venti minuti: devono risultare ben cotti.
Appena estratti dal forno potrebbero essere un po' spugnosi, ma quando si raffredderanno diventeranno croccanti e bucherellati all'interno, molto gustosi.
Si conservano bene in un contenitore a chiusura ermetica, ma via via che il tempo passa l'aroma della cannella un po' evapora.


Con questa ricetta partecipo al contest Un biscotto FREE per Natale
di Manolo Ruffini del blog Shake Your Free Life
Un biscotti FREE per Natale
 
Questa ricetta la potete trovare anche su D|Ricette.
http://la.repubblica.it/cucina/ricetta/biscottini-alla-cannella-senza-glutine/43845/

venerdì 25 novembre 2016

Tiramisù ai clementini

Gnocchi di patate senza glutine

Susy May, del blog Coscina di Pollo, ha vinto l'MTChallenge sulle tapas con delle esilaranti tapas spaziali. La sua scelta per la nuova sfida è caduta invece su un classico dei classici che incredibilmente non era mai stato fatto, il tiramisù, declinato però in versione "sexy" nel senso che deve essere ispirato a una/o diva/o del cinema.

Si potevano fare tante belle cose home-made a questa sfida, praticamente tutto, dai savoiardi al mascarpone. Io non sono riuscita a compicciare nulla, causa tempo scarsissimo, ed eccovi il mio tiramisù un po' tristanzuolo con dei savoiardi senza glutine comprati (mah...), il mascarpone comprato, e come unica botta di vita creativa il mandarino che in realtà sono dei clementini comprensivo di scorzette frettolosamente candite da me, e un po' di meringa italiana ad ammorbidire. 

E l'icona sexy?

Aurore Clement, attrice del cinema francese d'antan. Una bellezza normanna, dai colori di grano e lavanda.
Film? Tanti, anche di registi italiani.
Il suo film più bello è sicuramente Cognome e nome: Lacombe Lucien del grandissimo Malle. Storia di tedeschi, partigiani, ebrei, e collaborazionisti. Ma lei è splendida. Bellissima e seducente pur nella sua aria quasi dimessa.

 Un altro film che la vede fra i protagonisti è l'intensissimo Paris, Texas di Wim Wenders


Quello che ha lanciato un'altra icona molto sexy, la conturbante Nastassja Kinski.
E, ormai non più giovane, eccola nei panni della duchessa di Chartres in Marie Antoinette di Sofia Coppola. Non è affascinante?


La trovo bellissima, una bellezza lontana anni luce dalle mie forme da bigné, e forse per questo la apprezzo così tanto.

In effetti la presentazione così leggera e aerea, con questi colori pastello, ricorda un po' le ambientazioni di Marie Antoinette.

Nota tecnica: i savoiardi industriali non mi piacciono più. Li ho usati tante volte, ma a questo giro proprio non mi sono piaciuti. Eppure una volta mi piacevano... Ho notato che col tempo mi si è raffinato il gusto. Insomma, tante cose che mangiavo proprio non le sopporto più. Semmai pane e cipolle, piuttosto che una schifezza.
Comunque a questo giro il tempo non c'era. E, si sa, il tempo è tiranno e bisogna evitare di opporcisi troppo, soprattutto quando, come me, si comincia ad avere un'età.
P.S. Sì, lo so, c'è scritto mandarini. Ho sbagliato :-)

Gnocchi di patate senza glutine

Tiramisù ai clementini
Ingredienti
per 4 persone

250 g di clementini biologici non trattati
250 g di mascarpone
100 g di savoiardi senza glutine *
60 g + 60 g + 3 cucchiai di zucchero
3 uova

Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo (*) sono alimenti a rischio per i celiaci e per essere consumati tranquillamente devono avere il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili.
Procedimento
Con il rigalimoni togliere le zeste ai clementini, quindi tagliateli in due e spremeteli. Mettete il succo di clementini da parte in una caraffa.
Fate bollire una pentolina d'acqua e sbollentateci le zeste di clementini per pochi secondi. Scolateli e teneteli da parte,  quindi mettete i 3 cucchiai di zucchero in una pentola con due dita d'acqua e quando bolle buttateci le zeste di clementini, facendoli cuocere finché lo zucchero comincia a fare le bolle. A questo punto spegnete il fuoco e tirate fuori le zeste con una forchetta, lasciandole asciugare e raffreddare su un piatto coperto di carta forno. Tenete da parte.

Separate gli albumi dai tuorli.
Con 60 g di zucchero e 25 ml di acqua preparate uno sciroppo. In una ciotola capiente cominciate a montare i tuorli d'uovo e quandolo sciroppo ha raggiunto 121 °C di temperatura versatelo a filo, stando attenti a non schizzarvi (è bollente!), sui tuorli, continuando a montare finché la crema si raffredda completamente. Ecco a voi la pate à bombe. Mettete da parte e preparate la meringa francese.
Cominciate a montare gli albumi, sempre con le fruste elettriche, e preparate con i restanti 60 g di zucchero e 25 ml di acqua un altro sciroppo, che nuovamente verserete a filo sugli albumi, continuando a montarli, quando raggiunge i 121 °C di temperatura.
Anche qui proseguite a montare fino a completo raffreddamento.

A questo punto è fatta: incorporate la meringa italiana alla pate à bombe e mettete in frigorifero.

Versate in una scodella il succo di clementine, e bagnateci i savoiardi tagliati a metà. Mettetene uno strato sul fondo del contenitore in cui volete preparate il tiramisù (io ho usato delle ciotole troppo grandi per essere monoporzione, erano delle bi-porzioni), versateci sopra metà della crema, cospargete di zeste di clementini candite, fate un altro strato ed è fatta. In frigo a consolidare e lo potete mangiare. 


Con questa ricetta partecipo alla sfida n° 61 di novembre 2016 dell' MTC.
La ricetta originale di Susy May del blog Coscina di pollo


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Con questa ricetta partecipo anche al 100% Gluten Free (fri)Day

gran bella iniziativa di Gluten Free Travel & Living.




giovedì 24 novembre 2016

Ristorante Quinoa, 100% Senza glutine a Firenze

A Firenze i celiaci sono fortunati, perché molti sono gli esercizi gluten friendly nella nostra città.

Così gluten friendly che esiste anche un ristorante, il Ristorante Quinoa, che ha fatto la scelta ardita di avere un menu 100% senza glutine.

Ristorante Quinoa Firenze


Complice  la creatività e la bravura dello chef (e titolare) Simone Bernacchioni, da Quinoa troverete il menu più fusion del mondo, veramente gluten free per tutti i gusti.

Qualche tempo fa sono stata invitata ad assaggiare il menu di dicembre, e su Gluten Free Travel and Living vi racconto come è andata.

Qui vi lascio solo qualche foto...

Ristorante Quinoa Firenze

Per leggere la recensione completa, andate su Gluten Free Travel and Living e troverete il resoconto completo della piacevolissima serata.

Ristorante Quinoa
Piazza di Santa Maria Maggiore, 1, Firenze
Tel 055 747 7998

www.ristorantequinoa.it
A pranzo dal lunedì al sabato dalle 12,30 alle 15
A cena dal martedì al sabato dalle 19,30 alle 23
Domenica brunch dalle 12 alle 15.

sabato 12 novembre 2016

Cucù... Chi c'è su FREE Senza Glutine di Novembre-Dicembre?

Come forse saprete noi ragazze di Gluten Free Travel and Living collaboriamo con  Oggi Cucino FREE - L'arte di vivere senza glutine, la rivista edita da RCS e interamente dedicata al gluten free.
Ogni mese trovate su FREE un servizio di cucina e uno di viaggi scritto da una di noi, e questo mese è toccato a me. 

FREE Novembre 2016 - La mia crostata di ricotta in copertina

La soddisfazione è doppia, perché la mia crostata di ricotta è finita pure in copertina.

Le ricette sono perfette per questa stagione:  a elevato tasso glicemico,ben otto dico otto dolcissime torte.

FREE Novembre 2016 - Le ricette

Torte per tutti i gusti e di ogni tipo.

La classica crostata di ricotta, con gocce di cioccolato (quella che si vede in copertina) così buona che mio figlio l'ha eletta a torta preferita e l'ha voluto come torta di compleanno.

La treccia dolce con uvetta e mandorle, lievitato che ci fa venire in mente subito il Natale, con le sue decorazioni bianche e rosse e i profumi del Nord.

Oggi Cucino io FREE Novembre 2016

Il rotolo dolce ai marroni, una morbida pasta biscuit ripiena di una morbida crema ai marroni. Dolce facilissimo da realizzare che piace sempre a tutti, e assai versatile: va bene per la merenda dei bambini ma anche come dessert per una cena elegante.

La Sacher Torte, che non ha bisogno di presentazioni, apoteosi del cioccolato. Non abbiamo che l'imbarazzo della scelta: dessert? Torta per il té? Merenda golosa?

Oggi Cucino io FREE Novembre 2016


Ci sono dei dolci che tutti pensano difficile da realizzare senza glutine. Per restare in tema dolci della tradizione nordica, lo strudel è certamente uno di questi. E invece, con le farine giuste, si riesce a realizzare uno strudel ottimo, con una pasta sottile e friabile. E non sto parlando del simil-strudel alla pasta sfoglia, no, ma di quello vero. Su Oggi Cucino FREE non troverete il classico strudel di mele, ma una versione un po' diversa, con le pere e il cioccolato, un abbinamento intramontabile.

Oggi Cucino io FREE Novembre 2016

Oltre allo strudel, un altro classico dei dolci di casa, il plumcake con canditi e uvetta. Cosa c'è di meglio per la colazione o per merenda?

E se invece volete osare con aromi più esotici, nuovamente ispirati alla tradizione nordica e anglosassone, potrete sperimentare la ciambella speziata alla zucca, un dolce semplice che non vi deluderà.

E per concludere il pranzo della domenica, ma anche uno dei pranzi o delle cene delle feste, chi potrebbe resistere a questo trionfo agli agrumi, un quattro quarti all'arancia profumatissimo?
Basta leggere il titolo del servizio per capire che la risposta è no, non possiamo resistere. 

Oggi Cucino io FREE Novembre 2016
Ma su Oggi Cucino FREE non ci sono solo ricette. Ci sono anche segnalazioni di locali, recensioni, interviste, idee per viaggi gluten free.
Questo mese, a raccontarci un suo viaggio a Orvieto, fra borghi rinscimentali, delizie gastronomiche e jazz, c'è Anna Lisa Iacobellis di Senza Glutine... Per tutti i gusti!, la scatenata responsabile dell'Area viaggi e recensione prodotti in Gluten Free Travel and Living.

Oggi Cucino io FREE Novembre 2016


venerdì 4 novembre 2016

Bastoncini di pollo con salsa agrodolce senza glutine

Pollo croccante al sesamo con salsa agrodolce

Ma voi riuscite ad essere fantasiosi nei pranzi quotidiani? 
Qui, non ci crederete!, ma è sempre la stessa minestra!
Così quando ho visto questa ricetta sul blog di Mariella non ho resistito, ed è stato subito mio. Per molte e molte molte volte.
È veloce, divertente, gustoso, amatissimo dai ragazzi.
Anche naturalmente gluten free...
What else?
Sono contenta che con questa ricetta riesco di nuovo a partecipare al 100% Gluten Free (Fri)Day!

Pollo croccante al sesamo con salsa agrodolce

Bastoncini di pollo al sesamo con salsa agrodolce
(da una ricetta di Mariella Di Meglio del blog Mariella's cooking)


Ingredienti 
(per 4 persone)   


Per i bastoncini di pollo
500 g di filetti di pollo
3 cucchiai di yogurt
2 cucchiai di senape *
1 limone
100 g di corn flakes **
40 g di semi di sesamo
40 g di parmigiano grattugiatoolio extravergine di olivasale
sale

Per il salsa agrodolce
1 cucchiaio di amido di mais *
125 ml di aceto bianco
250 ml di acqua
125 g di zucchero
60 g di passata di pomodoro


** prodotti sostitutivi equivalenti a quelli contenenti glutine: pasta sfoglia e frolla industriali, pasta, fette biscottate e farine dietoterapeutiche.

* ingredienti a rischio di contaminazioni da glutine
Per essere consumati tranquillamente devono avere presentare sulla confezione la scritta SENZA GLUTINE il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia, o nell'elenco dei prodotti dietoterapici erogabili.
Preparate i bastoncini di pollo:
Mescolate lo yogurt con un cucchiaino di succo di limone e la senape (in alternativa si può usare un cucchiaio di curry)
Tagliate i filetti di pollo in bastoncini, rigirateli in questa marinata, mettete il tutto in un contenitore con coperchio e riponetelo in frigorifero.
Il giorno dopo, mettete i corn flakes in un sacchetto e sbriciolateli grossolanamente col matterello. Unite i semi di sesamo ed il parmigiano e versate questa panatura in un vassoio.
Rigirate i bastoncini di pollo nella panatura, in modo che si rivestano bene, quindi disponeti sulla leccarda del forno rivestita di carta forno.
Salateli, irrorateli con un filo d'olio (davvero poche gocce) ed infornate a 200 g per 12-15 minuti.
Nel frattempo preparate la salsa
In un pentolino,  versate l'aceto, l'acqua, lo zucchero, la passata di pomodoro, il sale e stemperatevi, a freddo, la maizena. Mettete il pentolino sul fuoco e cuocete la salsa, sempre mescolando, fino a che non si addensa. Servitela come accompagnamento ai bastoncini.

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Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (fri)Day
gran bella iniziativa di Gluten Free Travel & Living

mercoledì 2 novembre 2016

Torte rustiche gluten free

http://www.giunti.it/libri/cucina/torte-rustiche-gluten-free/


Se me l'avessero detto qualche anno fa, non ci avrei creduto, ma è proprio vero. 

È uscito giovedì scorso.
Il terzo libro.

Un libro molto variegato, più di quanto non esprima il titolo.
Anche questa volta ho fatto tutto io, dalle ricette alle foto (tranne quella di copertina, che è di un bravissimo fotografo, Lorenzo Mennonna, di quelli veri, mica come me).
Tutto tranne tutto, ovviamente. Infatti un enorme grazie va alla redazione di Giunti Editore, e in particolare alla mia editor Vittoria Florio, senza il cui attento lavoro di potatura e sfrondatura questo libro non sarebbe stato lo stesso. A partire dal fatto che invece di 160 pagine ne avrebbe probabilmente avute 800 :-)
Un bell'impegno di tutti. Però alla fine mi sembra un buon lavoro, ed è venuto come volevo io.

L'unica cosa che non è venuta esattamente come volevo è il titolo. Perché questo titolo è riduttivo, rispetto al contenuto del libro. Le ricette che troverete nel libro non solo sono torte rustiche o salate. Ci sono stuzzichini, tapas, streat food, fritti, cake, muffin, biscotti e preparazioni salate di ogni tipo.
Io avrei voluto chiamarlo Il salato gluten free ma l'editore non lo ha ritenuto un titolo sufficientemente chiaro; credo che abbiano ragione, ed infatti quindi ho accolto di buon grado questa soluzione. Però ci tengo a ribadire che ci troverete molto di più di qualche torta rustica.
Basta guardare il collage fotografico per rendervene conto.

torte rustiche gluten free


Ci sono ricette più o meno facili, ricette della tradizione italiana e ricette più creative (ma mai troppo, trattandosi di me), e soprattutto tante tante ricette dal mondo, dai falafel ai pakoras, dai churros al brick à l'oeuf, dai borek alla spanakopita.

La novità rispetto ai precedenti titoli, oltre a una grafica più accattivante, è di sostanza.
Le ricette degli impasti di base (pasta brisé, pasta frolla salata -normale e all'olio-, pasta sfoglia, pasta choux, pasta matta, pasta al vino, pasta lievitato, impasto briosciato, pasta brick) sono tutte accompagnate da passo-passo fotografici: ritengo che su una preparazione di base il passo-passo faccia la diffeerenza, anche se per me, che non sono una fotografa professionista e faccio tutto nella mia cucina di casa, è stata un'impresa non da poco. Questo però ha per voi un vantaggio: se queste ricette le ho fatte tutte io, nella minuscola cucina di casa mia, davvero possono farle tutti, anch ein una kitchenette! 

L'editore è sempre  GIUNTI DEMETRA, che ringrazio ancora per la fiducia.

Il libro è in libreria, è sui principali portali online, se vi interessa, lo potrete trovare molto facilmente.

Torte rustiche gluten free
Salati, stuzzichini e street food senza glutine
di Gaia Pedrolli
Giunti Demetra

venerdì 28 ottobre 2016

Pane alla birra Peroni Senza Glutine




Questo post è il frutto di un progetto con Peroni SenzaGlutine, progetto realizzato insieme a Gluten Free Travel and Living: il GlutenFreeFest!

Ho provato subito la Peroni Senza Glutine, appena uscita. E’ una lager dal sapore bilanciato e rotondo, con lo stesso gusto inconfondibile della Peroni tradizionale. E’ la prima birra italiana senza glutine, garantita dal marchio spiga barrata dell'Associazione Italiana Celiachia e ha un contenuto di glutine inferiore alle 10 ppm.

Oltre a berla in purezza, la Peroni Senza Glutine, come ben sappiamo, si presta ad essere utilizzata come ingrediente. Qui l'ho utilizzata per realizzare un pane. 
Avevo già fatto a suo tempo un pane senza impasto con cottura in pentola, meraviglioso, oggi ho voluto sperimentare un pane nello stampo, un cosiddetto split tin loaf, nome che gli viene dalla profonda incisione trasversale che lo attraversa dall'inizio alla fine.
Ho usato una farina integrale, ed ho ottenuto un pane dal buon sapore, con una mollica morbida, anche se con alveolatura fine, una bella lievitazione. L'ho fatto domenica e ancora ieri, dopo quattro giorni, era buono e per niente duro (anche se ovviamente non come il primo giorno).

Pane alla birra Peroni Senza Glutine
Ingredienti
(1 stampo rettangolare da pane da 30 cm di lunghezza)
100 g farina Glutafin Select **
150 g di Brot mix Dunkel Schar (mix per pane rustico) senza glutine **
250 g di mix per pane senza glutine Nutrifree **
260 ml di birra Peroni Senza Glutine**
150 ml di acqua
1 cucchiaino di miele di castagno
10 g di lievito di birra fresco
6 g di sale
25 g di olio extravergine di oliva + quello per ungere lo stampo e la ciotola
semi di girasole per decorare
farina di grano saraceno per lo spolvero *

** prodotti sostitutivi equivalenti a quelli contenenti glutine: pasta sfoglia e frolla industriali, pasta, fette biscottate e farine dietoterapeutiche

* ingredienti a rischio di contaminazioni da glutine

Preparazione
In una ciotola capiente sciogliete il lievito di birra nell'acqua a temperatura ambiente insieme al miele. Unite le farine, e cominciate ad impastare a mano, quindi unite pian piano anche la Peroni Senza Glutine , il sale e per ultimo l'olio, sempre impastando. Sarà un impasto un po' appiccicoso, ma non demordete.
Quando gli ingredienti si saranno tutti amalgamati e l'impasto avrà acquisito un po' di corpo, trasferitelo sulla spianatoia lievemente infarinata con farina di grano saraceno, vedrete che riuscirete a lavorarlo facilmente. Impastate qualche minuto, finché otterrete un impasto lucido e omogeneo, fate la palla e mettetela a lievitare in una ciotola leggermente unta. Ci vorranno un paio d'ore, fino al raddoppio.
Sgonfiate l'impasto, dategli qualche piega a tre, quindi arrotolatelo sul lato lungo, formando una specie di salsicciotto. Trasferite il pane nello stampo unto d'olio extravergine di oliva (non esagerate) e lasciate rilievitare, coperto, per un'altra oretta.
Ovviamente i tempi di lievitazione dipendono dalle condizioni atmosferiche.

Accendete il forno alla massima temperatura, e mettete una teglietta vuota sul fondo.
Quando l'impasto è raddoppiato eseguite una profonda incisione diritta e profonda con un coltello affilato. Spennellate la forma con un po' d'acqua e cospargetela con i semini di girasole, che pigerete un po' per farli aderire bene.
Infornate sul ripiano più basso del forno, e versate mezzo bicchiere d'acqua nella teglietta sul fondo, in modo da far sprigionare vapore. Vaporizzate anche il pane un paio di volte.
Dopo dieci minuti abbassate la temperatura a 190 °C e continuate la cottura per 40-50 minuti. Il pane dovrà essere dorato. Sfornatelo e sformatelo. Se dovesse risultate anche molto morbido infornatelo nuovamente, fuori dallo stampo direttamente sulla griglia del forno.
Una volta terminata la cottura mettetelo a raffreddare su una gratella per dolci e tagliatelo solo una volta completamente raffreddato.

È ottimo per la colazione con burro e miele o marmellata.

Ma si accompagna benissimo con salumi dal sapore deciso, ancor di più se il tutto è abbinato ad un buon bicchiere di birra Peroni Senza Glutine.

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